SEMPRE CON NOI
GIANLUCA SIGNORINI

IL CAPITANO
Gianluca Signorini, Libero e Capitano del miglior Genoa del dopoguerra. Nato a Pisa il 17/03/60, esordì nella squadra della sua città in C1, poi in altre squadre toscane, nella Ternana e nella Cavese prima di andare al Parma con Mister Arrigo Sacchi, che lo lanciò nel calcio che conta. Passò quindi alla Roma di Nils Liedholm e nel 1988 arrivò a Genova, voluto a tutti i costi da Franco Scoglio. Rimase al Grifone 7 anni e ne divenne il capitano e trascinatore, prima di concludere la carriera dove l'aveva iniziata, nel Pisa. In carriera vanta 210 presenze e 6 reti in serie A, 72 presenze e 3 reti in serie B, una promozione dalla serie B alla serie A due dalla C1 alla B e una semifinale di Coppa Uefa.
CARRIERA
| 1978-1979 | Pisa |
| 1979-1980 | Pietrasanta |
| 1980-1981 | Prato |
| 1981-1983 | Livorno |
| 1983-1984 | Ternana |
| 1984-1985 | Cavese |
| 1985-1987 | Parma |
| 1987-1988 | Roma |
| 1988-1995 | Genoa |
Smesso di giocare, divenne dirigente del Pisa, ma ben presto si scopre affetto da sclerosi laterale amiotrofica, o sclerosi amiotrofica multipla, meglio conosciuto come morbo di Lou Gehrig. Il 24 maggio 2001 viene organizzata a Genova una serata in suo onore per raccogliere fondi per la ricerca. Lo accompagna tutta la sua famiglia, lo stadio Luigi Ferraris è pieno all'inverosimile, e Signorini, come nessuno nello stadio, non può trattenere le lacrime. Chi c'era non potrà mai dimenticare quella sera. Il 6 novembre 2002 il capitano ci lascia, a 42 anni. La sua maglia numero 6 viene ritirata dal Genoa.
Il messaggio del «capitano» Luca Signorini, letto
al Ferraris il 24 maggio 2001
Vorrei alzarmi e correre con voi, ma non posso.
Vorrei urlare con voi tifosi canti di gioia, ma non posso.
Vorrei che questo fosse un sogno, dal quale svegliarmi magari felice, ma non lo
è.
Vorrei che la mia vita riprendesse da dove si è fermata.
Vorrei dirvi grazie, per tutte le manifestazioni di affetto, che mi avete
dimostrato.
Voglio ringraziarvi per aver aderito al mio appello di solidarietà.
Voglio ringraziare chi ha reso possibile tutto questo, i miei vecchi compagni, i
mister e voi tifosi, con i quali ho trascorso sette splendidi anni
indimenticabili.
Vi voglio bene.
Gian Luca, il capitano.
FABRIZIO GORIN

GENOANO
Fabrizio Gorin, colonna e
vice allenatore rossoblu.
Difensore del Genoa protagonista di tante battaglie nel Derby della Lanterna con
l'attaccante dei cugini Alviero Chiorri .
Allenatore in seconda del Genoa,originario di Pellestrina (Venezia) dove era
nato il 21/02/54.Cresciuto nella Mestrina esordì in Serie A il 28/10/73 in un
L.R.Vicenza - Genoa (1-1) Ha militato nel Vicenza (73/75) e Torino (75/78)
Dal 78 all' 82 nel Grifone.
Conclusa l'attività di calciatore, Gorin aveva intrapreso la carriera di
allenatore nello Spezia, proseguendo poi nel Pontedecimo e infine nel Genoa,
dove ricopriva l'incarico di vice di Claudio Onofri.
Negli ultimi anni aveva guidato le formazioni giovanili rossoblu. Si è
spento a soli 48 anni il 13 settembre 2002 .
Picchia Gorin !

IL PROFESSORE
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Non dimentichiamo tutti gli amici che hanno passato la vita a tifare Genoa o hanno lavorato per il Grifone.
Un nome per ricordarli tutti quanti:

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